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ECOBONUS 2021

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Riguarda la detrazione IRPEF o IRES del 65% per tutti coloro che effettuano interventi volti ad ottenere un risparmio energetico, per un massimo di spesa pari a 100.000 euro da suddividere in 10 anni ( rata annuale costante ).

 

LAVORI AMMESSI

 

  • la riduzione del fabbisogno energetico per il riscaldamento
  • il miglioramento termico dell'edificio (coibentazioni - finestre, comprensive di infissi)
  • l'installazione di pannelli solari

 

REQUISITI:

  • Pagamenti eseguiti mediante bonifico parlante bancario o postale
  • asseverazione di un tecnico abilitato o dichiarazione resa dal direttore dei lavori, che consente di dimostrare che l’intervento realizzato è conforme ai requisiti tecnici richiesti
  • l’attestato di prestazione energetica (APE), finalizzato ad acquisire i dati relativi all’efficienza energetica dell’edificio
  • la scheda informativa relativa agli interventi realizzati
  • Entro 90 giorni dal termine dei lavori, bisogna trasmettere all’Enea, con modalità telematiche, la scheda informativa degli interventi realizzati e le informazioni contenute nell’attestato di prestazione energetica (APE).

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INTERVENTI CONDOMINIALI

 

Per gli interventi effettuati sulle parti comuni degli edifici condominiali o che interessino tutte le unità immobiliari di cui si compone il singolo condominio e spese sostenute fino al 31 dicembre 2021, si possono usufruire detrazioni più elevate (del 70 o del 75%) quando si riescono a conseguire determinati indici di prestazione energetica. Esse vanno calcolate su un ammontare complessivo non superiore a 40.000 euro moltiplicato per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio.

 

 

Per gli interventi sulle parti comuni degli edifici condominiali che si trovano nelle zone sismiche 1, 2 e 3, finalizzati congiuntamente alla riduzione del rischio sismico e alla riqualificazione energetica, è prevista una detrazione ancora più alta, pari:

  • all’80%, se i lavori determinano il passaggio a una classe di rischio inferiore
  • all’85%, se gli interventi determinano il passaggio a due classi di rischio inferiori.

 

Anche per questi interventi la detrazione è ripartita in 10 quote annuali di pari importo ma si applica su un ammontare delle spese non superiore a 136.000 euro moltiplicato per il numero delle unità immobiliari di ciascun edificio.

 CESSIONE DEL CREDITO 

 

 

Ai sensi dell’articolo 121 del decreto-legge n. 34 del 2020 (c.d. Decreto Rilancio), i soggetti che nel 2021 sostengono spese per gli interventi di ristrutturazione edilizia possono detrarre il credito fiscale maturato  in 10 rate annuali, alternativamente:

  • cedere il credito d'imposta alla nostra azienda ottenendo lo sconto in fattura 
  • cedere il credito d'imposta ad istituti di credito o altri intermediari finanziari recuperando l'importo.

 

 

 

Contattaci per maggiori informazioni o per una consulenza gratuita e senza impegno al numero 0142.276340 o compila l'apposito modulo nella pagina contatti e verrai ricontattato al più presto

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